Nostalgia

  
Una profonda nostalgia che non mi lascia mi ha colpita al rientro dall’atollo di Rangiroa. L’atmosfera a Tahiti in questi giorni è grigia, quasi autunnale, la città riprende i ritmi di sempre, dopo le vacanze ecco il lavoro, riaprono le scuole…

Ho rimpianto il cielo infinito dell’atollo, le interminabili gite in barca, danzando sulle onde sospesi tra cielo e mare per arrivare in luoghi bellissimi… Le corse in bicicletta contro il vento di Maramu che mi costringeva a pedalare con forza, per la gita serale al canale di Tiputa dove i delfini giocano con la corrente, nella rapida semioscurità del tramonto. Ho l’impressione che la città mi stia stretta, sento il bisogno di movimento e la necessità di condividere grandi orizzonti si fa sempre più pressante… È un momento di cambiamento, il mio corpo, severo, non ama le costrizioni ed ha espresso il suo disappunto facendomi ammalare, non gravemente, ma con una lunga interminabile sinusite che mi tormenta sin dal mio ritorno alla civiltà. Forse è il momento di cambiare qualcosa, forse devo rivedere il mio stile di vita. Non sarò avventata, non butterò tutto all’aria come quando ero giovane, continuerò a seguire un piano, ma spostandomi più di frequente. Ritorno a Rangiroa dopo il Festival polinesiano della prossima settimana, per assistere alla Farerei Haga, Festival di danze puamutu, da lì approfitterò del battellino comunale che riporterà il gruppo di ballo sull’isola di Makatea, dove non esiste aeroporto; dopo qualche giorno con il cargo di passaggio, in 2 giorni tornerò a Rangiroa; un rapido passaggio a Tahiti per ripartire sempre in cargo con l’amica Francesca ancora non si sa bene verso dove… Novembre nei canyon americani, se avrò l’opportunità di coordinare il gruppo di AVVENTURE nel MONDO. Vacanze di Natale a Rapa Iti, una delle isole più remote della Polinesia francese, governata ancora dal consiglio dei saggi, arrivandoci sempre in cargo… Niente aeroporto anche lì. 

La Polinesia va meritata, non si può dire che io non faccia sforzi, anche superiori alle mie possibilità fisiche (soffro il mal di mare) per conoscere i suoi aspetti più intimi e reali. E più lo sono, più la trovo interessante! 

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Categorie: Liberi pensieri, Polinesia Francese | Tag: , , | 2 commenti

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2 pensieri su “Nostalgia

  1. Marco

    Buongiorno
    Poter andare a rapa iti in vacanza con mia moglie sarebbe un sogno che da tempo cerco di realizzare
    Potrebbe darmi dei suggerimenti su chi contattare?
    Internet non mi aiuta
    Grazie
    Marco

    • ‘Ia Ora Na! Volete andare a Rapa, arcipelago delle Australi? Ci si arriva SOLO con il cargo Tuhaa Pae ogni 3 mesi ed è necessario restare almeno 1 mese sull’isola, come ho fatto io. Non ci sono pensioni, ma si può affittare una casa. Si deve fare tutto per telefono. Parlate francese?

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