Che Avventura!

Esplorare le isole, si sa, è la mia passione, non potevo restar tranquilla nel comodo YHO di Rockhampton senza andare alla scoperta della vicina Grand Keppel Island. Sono stata indecisa fino all’ultimo, la meteo non era delle migliori, ma mi sono fatta coraggio, combattendo la pigrizia che a volte mi coglie quando viaggio sola e posso stare in un luogo confortevole, ho puntato la sveglia alle 6.30, mi sono alzata, anche se il sonno non era ancora finito, sono salita sul bus fino alla marina di Rosslyn Bay, ho affrontato l’agitato braccio di mare senza che il mio stomaco ne risentisse affatto, e sono approdata sull’isola, con uno sbarco che avrebbe fatto invidia ad uno dei più incalliti gruppi di AVVENTURE NEL MONDO!

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Cosa di meglio da fare in una giornata nuvolosa se non un bel trekking? Fotografato il pannello con la mappa dettagliata dell’isola, sentierino per sentierino, mi sono avviata, naturalmente da sola, per esplorare un po’ i dintorni, facendo ben attenzione a non trovarmi faccia a faccia con qualche animale sgradevole, sono pur sempre in Australia, ragni e serpenti la fanno da padroni, anche se , fortunatamente, mi sono liberata dei coccodrilli.

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Una bella lunga spiaggia, ho continuato su per il sentierino appena battuto fino al primo belvedere, avanti in direzione del faro, poi pensavo di ritornare camminando lungo il mare…

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Come ho messo un piede sulla sabbia un nugolo di insetti mi ha avvolta, dovevo tenermi vicina alle onde per avere il vento che li avrebbe scacciati, i terribili sandfly!

IMG_6311Una prima punta carica di scogliere, superata abbastanza facilmente, una seconda, con grandi massi che avevano l’aria di essere franati da poco, superata con molta attenzione, passando ben alla larga per non prenderne uno in testa, una terza scogliera su di una punta, facile da passare, con ampi tratti di spiaggia sui quali passare… Cammina cammina, un violento acquazzone mi percuote, proprio mette mi sto rendendo conto che la scogliera ha una lunghezza infinita… Mi tiro indietro pensando di tornare sui miei passi, il comodo passaggio fra le rocce non esiste più, è stato mangiato dal mare, solo rocce aguzze cariche di ostriche, sulle quali se si cade può essere un problema.

Intorno a me il nulla.

Come mi sono resa conto di essere sola, nel mezzo di una scogliera, con marea crescente, inutile nasconderlo, le mie gambe si sono messe a tremare da sole: era ben chiaro che mi ero intrappolata! Mi sono seduta, sempre sotto la pioggia, per aspettare che il tremolio passasse, i miei occhiali erano appannati dai goccioloni che cadevano sulla mia testa, la mia vista annebbiata. Non avevo lo zaino ma una borsina laterale con appesa la borraccia che mi faceva perdere equilibrio. Le rocce taglienti, con la pioggia erano diventate altamente scivolose.

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Ho provato ad andare avanti, il tratto da superare era enorme, non ce l’avrei mai fatta, eppure vedevo delle persone camminare sulla spiaggia lontane… È anche passata una barchetta, ho provato ad alzare un braccio in segno di richiesta di aiuto, ma niente, ero sola, in mezzo agli scogli, lontana da tutto e nessuno pareva accorgersi di me. Ho controllato il telefono, avevo un po’ di segnale, avrei potuto chiamare qualcuno, naturalmente non conoscevo il numero d’emergenza, né di qualche Resort dell’isola, ma avrei potuto chiamare il mio ultimo Backpackers e chiedere loro di dare l’allarme… Una povera donna sugli scogli, sotto la pioggia battente, aggrappata come una cozza per non scivolare… Quella poteva essere una delle vie verso la salvezza, ma ho voluto provarci da sola.

IMG_6316Camminando rasente alla roccia, molto più in alto rispetto a dove ero passata, aggrappandomi e mettendo estrema attenzione a dove posassi ogni piede, lentamente, ho cominciato a tornare sui miei passi. Era la strada più corta e la più facile da intraprendere, meglio ridurre i rischi! Così, un piede dopo l’altro, ho ridoppiato la punta, impiegando un tempo infinito: possibile avessi una percorso tutta quella strada? Era stato facile, camminando sulla sabbia! Non sapevo cosa mi aspettasse poi, se per rientrare avessi dovuto ripercorrere tutto il cammino effettuato, dovendo superare gli altri due tratti di scogliera, quello franato, nel quale sarebbe stato impossibile aggrapparsi… Nella piantina erano riportati due sentierini, ero scesa percorrendo il secondo, non ricordavo se il primo fosse prima o dopo le due formazioni rocciose, non potevo controllare sullo schermo del telefonino perché la pioggia era troppo forte, si sarebbe danneggiato… Con questa speranza nel cuore ho continuato a strisciare sugli scogli, sedendomi di quando in quando, appoggiando la borsa per non essere sbilanciata, attenta a non cadere, fradicia come un pulcino visto che avevo con me il K-way, legato alla borsetta, ma lo avevo infilato tardi, da eterna ottimista che spera sempre nel ritorno del sole!

Girata la punta, la mia meraviglia è stata grande quando ho visto due teste nell’acqua, due persone che facevano il bagno, allegramente, come se niente fosse! Questo mi ha dato nuovo coraggio, ho terminato il tratto scoglioso, evviva, ce l’ho fatta! In una volata sono arrivata fino a loro. Ho dovuto chiamarli perché la donna uscisse dall’acqua, ho chiesto come fossero arrivati fin li, un sentierino, stretto e sgarrupato che ruscellava di acqua fangosa, si poteva percorrere per evitare il promontorio roccioso. Non lo avevo proprio notato sulla piantina. Così, non più sola, ma il compagnia di questa coppia, che sono stata molto felice di conoscere, tirandoci e spingendoci a vicenda siamo arrivati fino alla spiaggia principale.
E dire che lo so bene che prima di avventurarsi in un luogo sconosciuto, bisogna chiedere alla gente del posto dove si possa andare e quali siano i pericoli nei quali si possa intercorrere…IMG_6319

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Categorie: Australia | Tag: , | 2 commenti

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2 pensieri su “Che Avventura!

  1. Tommaso

    Ciao, che meraviglia di racconto! Intenso! Sembrava di stare lì con te! Complimenti! Ma sei stata a Rockhampton (città). È un posto meraviglioso….pieno di italiani (residenti lì da una vita)….ed pieno di pappagalli negli alberi (li vedi la sera….fammi sapere!
    Ma sei passata a Coffs Harbour?
    Buon proseguimento!

    • No, Coffs Harbur no, magari ci vado… Rockhampton mi piace, devo ancora visitare la città, per ora sono stata negli interessanti dintorni. L’isola è molto bella! Con un’atmosfera speciale.

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