C’est Dengue!

IMG_4931È incredibile di come le febbri tropicali possano fiaccare il fisico, ma anche la mente, facendoti vivere, nel giro di poche ore le più svariate sensazioni.

Lo scorso anno la Cicungunia, che in Swahili vuol dire “che cammina curvo” quest’anno ancora non so.
Ho resistito, resistito, fino a crollare tutt’insieme. La prima notte è stata tremenda, su quel letto che si muoveva come una zattera in mezzo all’oceano burrascoso… Cercavo di starle ben attaccata, di assecondare col corpo i movimenti, nulla da fare, il malessere dovuto a quell’agitazione era insostenibile… Ed un paio di volte ho rimesso, naturalmente senza arrivare fino in bagno… La mattina seguente l’incubo è cambiato, perché per alcune giornate ho dormito notte e giorno, guidavo la mia macchinetta per accompagnare qualcuno che era con me, su e giù per le rampe autostradali… Non era facile capire la direzione da prendere, i tir sfrecciavano ovunque, quelli enormi, a doppio triplo rimorchio, cercavo di evitarli anche perché, mentre ancora stavo guidando, mi rendevo conto di essere contromano! Per la sera seguente l’allucinazione si è fatta più raffinata, dovevo fare delle valutazioni importanti, di terre e costruzioni per qualcuno che voleva comperarle e non riuscivo a concludere i conti, le cifre, troppo lunghe, mi si imbrogliavano nella testa e ricominciavo, ricominciavo, ricominciavo… La terza notte la testa, era come se avessi indossato un casco di dolore, non riuscivo a stare sdraiata tanto questo mi opprimeva… E le orecchie, come se me le avessero trapanate con del piombo bollente! L’ultima notte, spero vivamente sia stata l’ultima di questa incredibile serie, mille e più aghi hanno iniziato ad infilarsi nella pianta dei miei piedi e nel palmo delle mie mani, senza pietà, senza mai smettere. È vero che avevo dormito tanto, ma svegliarsi alla 1 e non chiudere più occhio!
Tutto questo condito da momenti in cui il corpo si scaldava tanto quasi da sciogliersi, facendo cadere copiose goccie di sudore dalla mia fronte, ad essere sommersa dai brividi di freddo che, con 32 gradi, bisogna veramente essere malati per provarli!
Dopo vari tentennamenti, al medico pare non sia stata troppo male, o meglio, quando sto male la mia sopportazione è sempre eroica, vista anche l’abitudine, D
engue di tipo 1 è stata la sentenza delle analisi. Adesso il rischio è grosso, se partono le piastrine bisogna fare ben attenzione a non avere un’emorragia cerebrale, che potrebbe essere fatale.
Una cosa è certa: il prossimo anno, se sarò ancora su questa terra, partirò per l’intera stagione delle piogge che, naturalmente, coincide con quella delle epidemie.
Annunci
Categorie: Polinesia Francese | Tag: | 3 commenti

Navigazione articolo

3 pensieri su “C’est Dengue!

  1. Fabrizio

    Le faccio i migliori auguri di una pronta guarigione e naturalmente, in bocca al lupo!

  2. Stefano Belotti

    Ciao Fiore , grazie per le senzazioni e le emozioni che trasmetti !! Ti auguro una pronta guarigione e durante il periodo delle piogge vieni nella vecchia penisola natia e se passi da Bologna batti un colpo che ci facciamo un tortellino con il brodo di cappone che tira su il morale e combatte anche l’influenza. In bocca alla balena …. a presto su Edilsogno! Stefano

    • Sarò a Bologna per proiettare i video dei miei viaggi l’8 giugno, all’Angolo dell’Avventura, segui gli annunci su FB!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: