La pesca 

IMG_4264-0Domani tornerà a pescare, come ogni settimana, tre volte a settimana, caricando tutti gli amici disposti ad andare con lui, pagando una piccola somma per il passaggio. Arriveranno ognuno con la propria ghiacciaia vuota, festanti, fra mille risate, contenti di essere portati al centro di questo mare che tanto bene conoscono. Calata la notte, dopo una colazione comune a base di pesce in scatola e tante risate, entreranno in acqua armati di torcia ed arpione. Le loro luci balleranno sul pelo dell’acqua, incantando pesci ed aragoste, che finiranno infilati in una lunga appetitosa collana. Non con le mute, no, ci si protegge dal freddo della notte con vecchie maglie e lunghe calze smesse, infilate una sull’altra, per proteggersi anche dai tagli dell’affilata barriera corallina. Tre ore in acqua, ed un bastone con in punta qualche chiodo, questa è l’arma che viene scagliata con l’aiuto di un elastico, il pesce incantato dalla luce non ha scampo, un colpo deciso e via, eccolo infilato come gli altri. Non sono molti gli squali qui alle Vavau, altrimenti farebbero man bassa di questo bottino, che segue i pescatori galleggiando,sospeso ad una bottiglia vuota che li trattiene in superficie. Quando la prima battuta di pesca finisce, dopo le prime tre ore in acqua, si iniziano a riempirele ghiacciaie, si ride e si scherza, su chi abbia preso più pesce, chi quello più prelibato. Un paio di pesci vengono affettati ed immediatamente mangiati, la fame si fa sentire dopo lo sforzo fisico, altri gettati nell’olio di una pentola profonda, sempre pronta, per essere cotti ed immediatamente mangiati anch’essi. Un’altra battuta arriva, ci si prepara, di nuovo giù in acqua a cacciare per altre tre ore, fino a tornare al porto all’alba con la ghiacciaia che strabocca di pesce. Gli acquirenti sono già pronti, molti pesci sono stati venduti prima di essere pescati, anche una tartaruga è stata catturata, oltre a circa 200 aragoste, per finire in una grande vasca di acqua salata come ornamento e far divertire i bambini.

Domani tornerà a pescare, arrivando fino a Late, il vulcano che svetta facendosi scorgere sin da lontano, per una battuta di pesca di 2 notti ed un giorno, le 6 ore necessarie ad arrivare richiedono un impegno in tempo più lungo.

E saranno due belle giornate di pesca e risate!

IMG_4100-0

Annunci
Categorie: Tonga | Tag: , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: