Oahu

20131213-200215.jpg

Ho girato tutta l’isola in bus, quello che mi è piaciuto di più è la dimensione cittadina, i centri commerciali dove si può trovare di tutto, questa incredibile dimensione di città americana, consumistica, ma con belle spiagge che affacciano sul mare, anzi su di lui, Moana, l’oceano. ‘Ala Moana’ e’ il nome della strada principale di Honolulu, che si può tradurre in Via del Mare.

Ho esplorato la costa nord, restando piacevolmente sorpresa della sua bellezza e del traffico di surfisti muscolosi intorno ai posti dove le onde sono più giuste; ho gironzolato per i negozietti alla moda pieni di vestiti provenienti dall’Asia, ma anche simpatico artigianato locale
Mi sono dedicata al trekking urbano, ho percorso la città in lungo ed in largo, godendo dell’altezza dei grattaceli, mi sono inoltrata in Chinatown, negli incredibili negozi dove si trova di tutto e ad un prezzo stracciato, con le vecchine dalla faccia buffa e rugosa che ti guardano curiose.

Sono salita sulla Aloha Tower, quella che dava il benvenuto ai naviganti e che per lungo tempo e’ stato l’edificio più alto dell’intera città. Ho ammirato il panorama dei grattacieli, inframmezzati dai vulcani e del mare.

20131213-193936.jpg
Ho gironzolato per il porto, ammirando i grandi velieri in legno lì ancorati, a testimonianza del traffico del passato. Le Hawaii con la loro posizione strategica, sono state più che utili per rifornire le baleniere e chi altro si accingesse a navigare nel Pacifico; sono state un’ottima base commerciale.
Ho visitato la parte storica della città, quella con qualche basso edificio bicentenario, il palazzo reale, perché lo stato delle Hawaii e’ l’unico negli Stati Uniti d’America sul cui suolo sia stato eretto un palazzo reale, che ha tristemente rinchiuso come prigioniera l’ultima regina di queste isole, Sua Altezza Lili’uokalani, per opporsi al fervore con il quale difendeva i diritti del suo popolo, il popolo polinesiano. Alla sua opposizione non una famiglia nemica, no, da quando il valoroso Kamehameha aveva unificato nel 1810 tutte le isole dell’arcipelago sotto la sua guida, nessuno avrebbe osato usurpare il titolo di quella famiglia; a farlo fu un gruppo di uomini d’affari americani, per poter continuare agilmente le loro speculazioni. I soldi, sempre i soldi!
E’ divertente, e triste al tempo stesso, vedere come le varie isole di questa regione abbiano evoluto a seconda della loro storia (e della dominazione sofferta): se francesi, come i miei amati 5 arcipelaghi, se indipendenti, come il regno di Tonga o le Samoa orientali, se americane, appunto, come le Hawaii. Ciò che più è bizzarro e’ il dovere, per la popolazione polinesiana, domandare il visto d’entrata per spostarsi in quello che una volta era il loro grande territorio, un territorio composto da tanto mare con qualche isola, visto che spesso e volentieri non viene concesso, non solo, non poter restare più di tre mesi in quella parte del mondo che come etnia loro appartiene, dove magari abita anche una parte della famiglia, dove agli effetti civili e’ solo e comunque uno straniero.

20131213-193909.jpg
Il Re Kalakaua si costruì il palazzo Iolani, dove avvenne la sua sontuosa incoronazione, nel 1833, per sottolineare l’importanza di una monarchia polinesiana; questo Re era un progressista, aveva a lungo viaggiato, aveva persino compiuto il giro del mondo intero durato 10 mesi, aveva incontrato Capi di Stato, famiglie di regnanti, scienziati, si era appassionato non solo alla bellezza, anche del progresso e della scienza: il suo palazzo veniva illuminato con la luce elettrica e dal suo studio poteva chiamare con uno dei primi telefoni. Fece di tutto per sostenere la sua gente ma fu costretto a firmare la cosiddetta ‘Costituzione della Baionetta’, nome che ci fa capire quanto fosse libero di decidere il povero sovrano; gli uomini d’affari consolidarono il loro potere e gli States posarono saldamente un piede in Oahu, nella famosa base di Pearl Harbor.
Da questo ad estromettere definitivamente la regina Lili’uokalani salita la potere all’improvvisa morte del fratello, il passo fu breve.

20131213-192834.jpg

20131213-200502.jpg

Annunci
Categorie: Hawaii | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: